Marchi d’abbigliamento italiani

La moda e l’abbigliamento vedono l’Italia come una delle eccellenze al mondo. Il Made in Italy primeggia quasi ovunque vi sia una cultura della moda e utenti di un certo livello. Già, perché l’Italia della moda è principalmente quella della grande moda, quasi esclusiva o comunque di alta fascia. Nomi come Valentino, Armani, Gucci, Fendi, Prada, Dolce & Gabbana, Roberto Cavalli, Versace, Missoni, Trussardi e altri che si stanno imponendo negli ultimi anni non sono propriamente a buon mercato.

L’alta qualità e il design quindi sono stati due colonne portanti caratterizzanti la moda italiana, e due delle principali ragioni per cui non ha subito particolari crisi neanche negli anni più difficili, a parte qualche piccola eccezione.

Le grandi case d’abbigliamento italiane persistono ormai da diversi decenni ed anzi ne nascono di nuove e altrettanto apprezzate, come ad esempio Liu Jo (fondata nel 1995).

Inoltre, proprio per la risonanza che la moda italiana in generale ha nel mondo, c’è sempre un occhio di riguardo alle realtà che nascono e crescono in Italia, così come in quelle già presenti da anni e che via via hanno ottenuto il giusto apprezzamento internazionale. E’ il caso di Furla, ad esempio, che produce pelletteria di classe, così come di Canali, che invece opera sin dal 1934 nel campo della sartoria d’eccellenza per abiti ad hoc.

Lo stesso si può dire anche per American Marines, specializzata nell’abbigliamento per bambini e che può contare sul marchio “Made in Italy” per offrire un valore aggiunto ai suoi prodotti.

L’abbigliamento di tutti i giorni

Oltre alla grande moda, l’abbigliamento è soprattutto quello “di tutti i giorni”. Se le aziende dei marchi di lusso sono comunque un buon numero, la maggior parte invece ha un target di mercato più comune, che quindi interessa molti più consumatori, sia in Italia che all’estero. Quando si parla di moda e di abbigliamento in un paese, non si dovrebbe tenere conto soltanto dell’alta moda, ma anche di quella su altri livelli, quella che in realtà “si vede in giro”.

E per la moda di tutti i giorni, l’Italia conta numerose case d’abbigliamento italiane. Tra queste, vi sono quelle più casual e quelle più eleganti, quelle che seguono la moda e quelle che cercano di creare una moda. Quelle di fascia di prezzo medio alta e quelle con prezzi più bassi.

I marchi d’abbigliamento italiani sono oltre cento e, nel caso non siate entrate nel loro negozio o non ci siate passate davanti, quasi certamente avrete sentito nominare la maggior parte di loro almeno una volta.